Bologna


-BIOS-
Movimento per lavita
Giovani Bologna

PAROLA di PRESIDENTE

Domenica scorsa 10.02.2008    grande evento Pro-Life


 

Domenica scorsa 10.02.2008 grande evento Pro Life
organizzato da noi
del Movimento per la Vita di Bologna e
dalla FederVita Emilia Romagna!!!

 

Se ve lo site persi ecco un breve racconto di come si è svolta la giornata:

il nostro intento era quello di “smuovere un po' le acque” e le coscienze intorno alla moratoria contro l'aborto (di cui molto si parla ultimamente) e riflettere insieme su come i trent'anni della legge 194 (che permette l'interruzione volontaria di gravidanza) hanno cambiato la nostra regione, l'Italia e gli italiani.

Già il titolo scelto per questa giornata, “DOPO TRENT'ANNI SUPERARE LA 194 ?”, ha fatto trasparire le nostre intenzioni, anche provocatorie, di interrogare i politici e i medici sulla possibilità reale di modificare questa legge che, dalla sua entrata in vigore, conta oltre 5 milioni di aborti chirurgici l'anno.

Un'esposizione dei dati che due ginecologi hanno raccolto durante il loro lavoro ci ha dimostrato come l'aver legittimato l'aborto ha portato il 49 % delle donne italiane a considerarlo come metodo contraccettivo.

Sulle cause e motivazioni che inducono la donna ad abortire ( che la legge stessa si propone di CONTRIBUIRE A FAR SUPERARE) il 61% delle italiane ha risposto che questa gravidanza peggiora la propria salute, il 68% vorrebbe un figlio più avanti e il 38% ha paura che il feto presenti anomalie.

Questo lo scenario italiano visto da due medici: nulla è la conoscenza delle alternative all'aborto; una legge che è una grande sconfitta per la donna, per i medici e per i legislatori (donne che ripetono l'ivg anche tre volte); grande la menzogna degli aborti diminuiti dopo l'entrata in vigore della 194 (diminuita anche la natalità) e soprattutto grande la solitudine della donna prima e dopo l'interruzione di gravidanza, che non è un dramma ma una tragedia: è l'uccisione di una persona con il benestare dello stato.

Poi durante tutta la mattinata si è aperto il dibattito sulle politiche e metodologie che si possono attuare e quelle che ancora non vengono attuate ( nonostante la legge le preveda!) per prevenire l'aborto, per non lasciare sola la donna, la coppia e fare in modo che questi bimbi piccoli e indifesi dentro la pancia della mamma nascano e vengano accolti con gioia.

Così con l'aiuto del giornalista Francesco Spada la tavola rotonda, composta dall'assessore regionale Dapporto ( promozione poliche sociali), il dottor Masellis ( primario dell'ospedale Ramazzini di Carpi), l'onorevole Santolini (vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati) e il professor Lucio Romano (vicepresidente del Movimento per la Vita), ha discusso sulla 194 e le modalità per superarla e modificarla dopo tutti questi anni.

Siamo convenuti sul fatto che ancora poco si conosce e poco si opera in questo campo, che nel frattempo la scienza ha fatto passi da gigante nel portare con la RAGIONE la VERITA' che il CONCEPITO è uno di NOI ma che ancora le coscienze della gente comune, dei legislatori è ancora addormentata e VUOLE nascondere questa verità.

Nel pomeriggio si sono svolti piccoli laboratori:

un' operatrice del Centro Aiuto alla Vita di Forlì ha portato la sua testimonianza sulla convenzione attuata tra loro e il comune con l'accordo di informare il più possibile la donna che si reca nei consultori e negli ospedali con aiuti pratici e concreti;

Andrea Mazzi dell'associazione Papa Giovanni XXIII ha parlato del loro lavoro di accoglienza alle donne e ai bambini;

Cinzia Baccaglini, psicoterapeuta della famiglia, ci ha aperto gli occhi sulla grande tragedia della sindrome post aborto che colpisce le donne segnandole nella mente e nel corpo per molti anni e di come le verità su queste cose debbano essere con carità (quindi senza giudizio di nessun tipo) ma senza paura.

La lunga giornata di domenica 10 febbraio ci deve aiutare ad avere capacità di azione, forza e temperanza instancabili per far sì che nessuna mamma dica di esser stata costretta ad abortire ( per ragioni economiche o sociali) e fare in modo che le difficoltà della vita in cui molte di loro si trovano si superino INSIEME…..e facendo così in libertà si sceglierà sempre per la VITA!)!!

Un ringraziamento speciale ad Antonella Diegoli (presidente FederVita Emilia Romagna) energica e instancabile in tutti i momenti organizzativi della giornata e ad Alessandro Andalò (presidente Movimento per la Vita di Bologna) come sempre paziente e buono, specialmente con noi giovani del Bios e allo stesso Movimento per la Vita di Bologna che ha permesso la realizzazione dell'evento.

LEGGI LA RELAZIONE

Lucia Galvani

- Presidente Bios -

 

 

presidente@bios.bologna.it

 

Articoli Precedenti:

Parola di Presidente

Parola di Presidente 5 x 1000

Parola di Presidente Storia d'estate 2006

Parola di Presidente Nuova Sfida

Parola di Presidente "Life Quarenghi 2007"

4 mesi 3 settimane ...2 giorni