|
|||
Preso atto dell'ultimo intervento della Dott.ssa Porcu pubblicato sul mensile “Gente” riguardo l'embrione prodotto col “contributo biologico” di tre persone diverse, ci dichiariamo sconcertati per la sua apertura a questa nuova aberrante evoluzione fivet. Secondo lei sarebbe sufficiente l'identità cromosomica materna e paterna per attribuire una genitorialità “ regolamentare ” su un nuovo individuo? Questo conferma che per un procreatico tutto è “concepibile” nel vero senso della parola. Ma per generare un figlio basta ridursi a fornitori di materiale biologico a terzi? Ci sembra un pò degradante per un figlio sapere di essere il risultato di un atto tecnico. Inoltre per prevenire le malattie da lei menzionate, o addirittura rimuoverle dalla specie umana, prima di essere concepito (anzi, prodotto ), un figlio può essere addirittura “pensato” da un genetista e “assemblato” da un'equipe di esperti? Chiediamo scusa se andando direttamente al nocciolo possiamo sembrare provocatori, ma ci sembra che pure quest'ultima faccenda sia uno dei tanti frutti di una pianta malata alla radice: la produzione extracorporea di embrioni umani. Basta un pò di spirito di osservazione per realizzare che viene adottata maggiore cautela per gli ortaggi “o.g.m.”, e di quel poco di ragione di cui siamo dotati per capire che tutto ciò è un delirio di onnipotenza.
PS: ringraziamo questi ultimi grandi Pontefici che in materia di generazione umana ci hanno fornito tante ragionevoli conferme nel loro Magistero.
Robe da Bios Abortività della pillola Aborto facile… vai in farmacia! Seminario Invernale Piancavallo |