Bologna

-BIOS-
movimento per la vita
GIOVANI Bologna

"VITA NEWS"

Bologna, 22 maggio 2010,  in memoria delle bimbe e dei bimbi non nati.. a norma di legge.

 


A tutti coloro che sono interessati alla lettura delle nostre Relazioni, BIOS mette a disposizione il proprio archivio.
Troverete le relazioni suddivise per argomento, data,titolo e relatore.
Ogni nuova relazione verrà catalogata ed inserita nell'archivio,rendendo cosi possibile la consultazione in ogni momento.

Maggio 2010

 

 

La manifestazione che si è svolta il 22 maggio a piazza del Nettuno, sulla scalinata d'ingresso della sala Borsa, ha visto la partecipazione di circa un centinaio di persone, in gran parte dell'associazione Papa Giovanni XXIII.

All'iniziativa aveva fatto pervenire un messaggio di sostegno il Cardinale Carlo Caffarra, messaggio che è stato letto durante il raduno.

E' stato distribuito il volantino allegato ( CLICCA QUI )

I partecipanti erano presenti con due reti lunghe ognuna ca. 10 mt coi 2615 fiocchi rosa e azzurri in memoria delle bimbe e dei bimbi non nati, coi cartelli coi 2615 nomi dati a questi bambini, e con altri cartelli con le seguenti frasi:

"22maggio 1978 / 22 maggio 2010
32 anni di pena di morte
per i più innocenti:
bambine e bambini
ancora nel seno materno"

"2615 sono le vittime
dell'aborto volontario,
nel 2008, a Bologna:
l'equivalente di una classe scolastica
ogni due giorni!"

Ampio spazio negli interventi è stato dato alle testimonianze sia di mamme che hanno vissuto situazioni difficili (una in allegato), alcune che hanno abortito, altre no, e di volontari che hanno raccontato dei loro incontri con le mamme.

Tutti gli interventi erano concordi nel dire che l'aborto non è mai una soluzione, ci si illude di "risolvere" il problema ma in realtà dopo si convive con un dolore che rimane per sempre, anche le mamme che hanno abortito dicono a tutte "Voi non fatelo!".

Enrico Masini, animatore generale del servizio Maternità difficile dell'associazione, ha denunciato la grande ingiustizia dei 5 milioni di aborti legali eseguiti dall'approvazione della 194 e ha messo in discussione il mito della diminuzione della mortalità materna dopo la legalizzazione dell'aborto.

Franca Clerici dell'ass. Comunità Papa Giovanni XXIII ha illustrato i dati sulle numerose conseguenze a livello psichico per le donne che abortiscono.

Andrea Mazzi, sempre dell'associazione, ha evidenziato che per opporsi a questa ingiustizia occorra fare scelte concrete di opposizione anche pagando di persona, una di queste è l'obiezione fiscale alle spese abortive.

Al termine i partecipanti hanno osservato un minuto di silenzio, hanno chiesto perdono per le violenze contro la vita nascente, infine diversi hanno portato a casa dei pezzi di rete da appendere alle finestre in memoria della giornata.